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Lo show di stasera è un'occasione unica per incontrare una formazione di fama internazionale, capace di far apprezzare un genere troppe volte erroneamente considerato di nicchia, il jazz manouche, in tutto il mondo.
Per presentare questa formazione abbiamo bisogno di soffermarci un pò di più del solito. Dopo un anno di intenso lavoro e diverse produzioni audio e video (Just Wine About It, The Vamp, etc. TRJ records), i traguardi raggiunti dal “Dario Pinelli Italian Gypsy Jazz Trio” (Dario Pinelli – chitarra solista, Walter Clerici – chitarra ritmica, Renato Gattone – contrabbasso) sono stati di enorme rilevanza nel panorama mondiale della musica. Un altissimo riconoscimento nel corso dell’anno è stato l’inserimento nel programma televisivo settimanale statunitense “The Poets’ Cafe”, condotto da Steve Luttrell e in onda sulla CTN, della sigla iniziale e finale tratta da “Just Wine About it!” del “Dario Pinelli Italian Gypsy Jazz Trio”.
Molti sono stati i sostenitori del progetto: Savarez (corde per chitarra), SR TECHNOLOGY (amplificatori), Primitivo di Manduria e Cantine Lamusta e l’imprenditore salentino Rocco Cavallo. Fondamentale è stato anche l’incontro con il noto scrittore Enzo Capua, il grande sostenitore del jazz italiano nel mondo, risiedente ormai a New York da decenni. Proprio questa italianità è stata esportata oltre oceano dalla formazione. Infatti, oltre al nome del gruppo e alla chitarra tutta italiana (distribuita da Simpaty Record’s), nata dalla collaborazione tra il noto liutaio cremonese Luigi Bariselli e Dario Pinelli, ogni cosa rappresentava il nostro territorio.
L’anno si è concluso con i massimi riconoscimenti per Dario Pinelli e il suo trio. I musicisti hanno avuto l’onore ed il piacere di suonare sui palchi più famosi al mondo, il The Village Gate (attuale Poisson Rouge) ed il mitico Birdland di New York. Al The Village Gate, il trio è stato ospite del mitico musicista compositore David Amram*, ultimo rappresentante della Beat Generation, che ha riproposto, in jam con il trio, le sue storiche improvvisazioni con i doppi flauti. Al Birdland di NY il trio si è esibito insieme ai più celebrati artisti di Broadway suonando brani che hanno scatenato l’entusiasmo del pubblico americano.
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