Prossimamente al Gregory's

Sab 27 ago 2016 ore 22:00

Gegè Munari Trio

MUNARI-27Stasera Gegè Munari sarà alla guida della sezione ritmica e del trio swing che vede l’affidabilità e l’esperienza di Giorgio Rosciglione al contrabbasso e la classe di Ettore Carucci al piano.

Gegè Munari è uno dei padri della batteria jazz in Italia e uno dei maggiori punti di riferimento per i giovani musicisti della scena nazionale. Nella sua lunga carriera si è esibito in club e festival di tutto il mondo al fianco di artisti quali Milt Jackson, Percy Heath; Dexter Gordon, Earl Hines.

Munari ha segnato l’evoluzione dello swing italiano, mettendo il suo talento e la personalità al servizio di un modo di intendere il jazz, nel rispetto della tradizione e con il tocco magico di un vero e proprio fantasista.

Il Gregory’s è orgoglioso di ospitare il “maestro” (come è conosciuto e chiamato dai musicisti italiani di ogni generazione) per due serate consecutive, ed è felice di offrire al pubblico la possibilità di apprezzare lo swing, la creatività e tutto il jazz che scorre nelle vene di questo “ragazzo” che continua a suonare con la gioia e l’allegria dei primi anni, regalando agli spettatori due ore di jazz tra origine ed essenza.

30La Gregory’s Jazz Session è il doppio appuntamento del Martedì: primo set concerto, secondo set jam session.

Ogni Martedì il primo set sarà aperto con il concerto di Leonardo Borghi, accompagnato di volta in volta da ritmiche di altissimo livello: verranno eseguite composizioni di Leonardo Borghi e Marco Valeri, arrangiamenti originali delle jazz song americane dei più importanti songwriters, e naturalmente anche favolosi brani dei grandi musicisti della storia del Jazz, composti da chi questa musica l’ha vissuta, suonata, elaborata.

Un incontro settimanale insieme ai migliori musicisti della scena jazzistica, caratterizzato da una costante ricerca, compositiva ed esecutiva, un work in progress a cui musicisti e appassionati non possono mancare! A seguire nel secondo set, Jam Session con numerosi ospiti! La House Band è composta da Leonardo Borghi al pianoforte, al basso e alla batteria si alterneranno ogni martedì musicisti del calibro di Marco Valeri, Vincenzo Florio, Stefano Nunzi, Andrea Nunzi, Marco Loddo, Enrico Morello, Luca Fattorini, Adam Pache… e tanti altri grandi artisti…

Mer 31 ago 2016 ore 22:00

Humberto Amesquita Trio

31Nato a Lima in Perù nel 1985, Humberto Amesquita ha cominciato a suonare il trombone all’età di 13 anni. A 15 anni comincia ad avere le prime esperienze sul palcoscenico e nel 2002 entra a far parte dell’Orquesta juvenil de Musica Nueva con la quale, nel 2003, andrà in tournee in Europa dove hanno registrato un cd per Radio France sotto la direzione di Didier Lockwood. Ha studiato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove frequenta lezioni col Maestro Andrea Maccagnan. Nel 2008 viene ammesso al “International Jazz Master Program” (In.Ja.M)a Siena, dove ha la opportunità di studiare con alcuni dei più affermati docenti americani e italiani. Ha partecipato ad alcuni jazz festival tra cui: North Sea jazz festival, Montreux Jazz Festival, Lima jazz festival, Jazz in Ascona, Torino Jazz Festival, Padova Jazz, Break in jazz, Teano jazz festival, Dolomiti ski Jazz Festival, Vittoria Jazz Festival e tanti altri. Partecipa a seminari e/o lezione private con Robin Eubanks, Adrian Mears, Slide Hampton, Steve Turre, Steve Davis, Wycliffe Gordon, Dave Liebman,, Gianluca Petrella, Roberto Rossi, Bill Watrous.

6La Gregory’s Jazz Session è il doppio appuntamento del Martedì: primo set concerto, secondo set jam session.

Ogni Martedì il primo set sarà aperto con il concerto di Leonardo Borghi, accompagnato di volta in volta da ritmiche di altissimo livello: verranno eseguite composizioni di Leonardo Borghi e Marco Valeri, arrangiamenti originali delle jazz song americane dei più importanti songwriters, e naturalmente anche favolosi brani dei grandi musicisti della storia del Jazz, composti da chi questa musica l’ha vissuta, suonata, elaborata.

Un incontro settimanale insieme ai migliori musicisti della scena jazzistica, caratterizzato da una costante ricerca, compositiva ed esecutiva, un work in progress a cui musicisti e appassionati non possono mancare! A seguire nel secondo set, Jam Session con numerosi ospiti! La House Band è composta da Leonardo Borghi al pianoforte, al basso e alla batteria si alterneranno ogni martedì musicisti del calibro di Marco Valeri, Vincenzo Florio, Stefano Nunzi, Andrea Nunzi, Marco Loddo, Enrico Morello, Luca Fattorini, Adam Pache… e tanti altri grandi artisti…

guarna-7Il chitarrista, compositore e band leader newyorkese Tom Guarna, si muove preferibilmente nell’ambito del jazz mainstream con un tocco di originalità e di creatività che determina un suono immediatamente riconoscibile. Il timbro del suo strumento elettrico è tarato su frequenze jazz-rock e post-fusion, anche se l’elemento dominante risulta essere una sintassi espressiva di stampo post boppistico. In Rush – il suo ultimo lavoro discografico che presenterà in questa doppia data al Gregory’s – si alternano ballad, dei brani che si candidano fin da subito a diventare prossimi “standard” , dei brani dall’impronta più swing e tracce in cui la componente autoriale è più marcata. Guarna si fa apprezzare per la precisione esecutiva, per la scioltezza con cui vengono esposti i temi, per la pulizia del sound e per quella magistrale “leggerezza” che ne fa un musicista impegnato prima di tutto a comunicare con il pubblico.

guarna-8Il chitarrista, compositore e band leader newyorkese Tom Guarna, si muove preferibilmente nell’ambito del jazz mainstream con un tocco di originalità e di creatività che determina un suono immediatamente riconoscibile. Il timbro del suo strumento elettrico è tarato su frequenze jazz-rock e post-fusion, anche se l’elemento dominante risulta essere una sintassi espressiva di stampo post boppistico. In Rush – il suo ultimo lavoro discografico che presenterà in questa doppia data al Gregory’s – si alternano ballad, dei brani che si candidano fin da subito a diventare prossimi “standard” , dei brani dall’impronta più swing e tracce in cui la componente autoriale è più marcata. Guarna si fa apprezzare per la precisione esecutiva, per la scioltezza con cui vengono esposti i temi, per la pulizia del sound e per quella magistrale “leggerezza” che ne fa un musicista impegnato prima di tutto a comunicare con il pubblico.