Prossimamente al Gregory's

Mer 29 giu 2016 ore 22:00

Swing Trio

29-GIUGNODue set e due ore di jazz in compagnia di alcuni dei migliori musicisti della scena jazz italiana per apprezzare appieno lo spirito del jazz al Gregory’s; a due passi dal palco, cenando o gustando un drink ma soprattutto ascoltando buon jazz dal vivo…e con una jam sempre dietro l’angolo, pronta a partire.

Lo studio appassionato dei grandi classici e dei maestri della migliore tradizione jazz – dallo swing al bebop fino all’hardbop – la voglia di bilanciare la loro lezione con le nuove istanze espressive attraverso arrangiamenti originali e improvvisazioni per trasmettere il senso profondo di una meravigliosa espressione popolare: musica – prima di tutto buona musica – nata per stare insieme, per sentirsi coinvolti e divertirsi.

Gio 30 giu 2016 ore 22:00

Gregory’s Jazz Band

30-GIUGNODue set e due ore di jazz in compagnia di alcuni dei migliori musicisti della scena jazz italiana per apprezzare appieno lo spirito del jazz al Gregory’s; a due passi dal palco, cenando o gustando un drink ma soprattutto ascoltando buon jazz dal vivo.

Lo studio appassionato dei grandi classici e dei maestri della migliore tradizione jazz – dallo swing al bebop fino all’hardbop – la voglia di bilanciare la loro lezione con le nuove istanze espressive attraverso arrangiamenti originali e improvvisazioni per trasmettere il senso profondo di una meravigliosa espressione popolare: musica – prima di tutto buona musica – nata per stare insieme, per sentirsi coinvolti e divertirsi.

01Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma al Gregory’s Jazz Club. Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40.

Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900.

La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era che continua a studiare e omaggiare con un instancabile impegno teso sempre alla ricerca della perfezione con grande professionalità che gli è valso il titolo di “Re dello Swing”.

Sab 2 lug 2016 ore 22:00

Fresh Fish 4tet

FRESHFISHIl Fresh Fish Quartet riunisce quattro dei migliori musicisti della scena jazz nazionale, tutti intorno ai trenta anni, per un concerto che segna il passaggio dalla classica jamsession ad un vero e proprio jazzlab.

Una serata per godere dell’ottimo jazz di una formazione che nello schema classico di fiato, piano, contrabbasso e batteria, inserisce un percorso musicale che racconta di come, con coraggio, umiltà e grande professionalità, si possa mettere a frutto lo studio profondo della grande tradizione del jazz per racontare qualcosa di nuovo e di fresco.

Brani originali, arrangiamenti e una continua sperimentazione sugli standard e i classici della storia del jazz.

Sab 2 lug 2016 ore 23:59

Gregory’s LateNight Session

02La vera novità dell’anno al Gregory’s. Ogni Sabato, dopo il concerto delle 22.00 – proprio ‘round about midnight – una nuova formazione prende posto sul palco per dare inizio alla lunga notte del jazz.

La LateNight Session è affidata alla direzione artistica del giovane e talentuoso batterista Francesco Ciniglio che ogni Sabato sceglie i suoi e i vostri compagni di viaggio. A volte succede che gli stessi artisti del “main show” restino a duettare con la formazione d’apertura della session, per una jam che ogni settimana non sappiamo mai dove ci porterà, altre volte abbiamo visto arrivare artisti di fama internazionale o sidemen di grandi formazioni in tour a Roma per puro divertimento dopo una serata di “lavoro”.

Una cosa è sicura: la LateNight Session è il nostro modo per dire che il buon jazz dal vivo non ci basta mai!

Dom 3 lug 2016 ore 22:00

Swing and Relaxing Sunday

3-LUGLIOLa ricetta della Domenica: due set e due ore di relax a base di swing in compagnia di alcuni dei migliori musicisti della scena jazz italiana, proprio a due passi dal palco, gustando il vostro drink in un ambiente confortevole.

Le composizioni, gli standard e i brani più celebri estratti dai songbooks dei più grandi inventori di musica del 900 – da Cole Porter a Duke Ellington, da George Gershwin a Irivn Berlin – trattati con cura: interplay, arrangiamenti originali e improvvisazioni sulle note più belle.

05La Gregory’s Jazz Session è il doppio appuntamento del Martedì: primo set concerto, secondo set jam session.

Ogni Martedì il primo set sarà aperto con il concerto di Leonardo Borghi, accompagnato di volta in volta da ritmiche di altissimo livello: verranno eseguite composizioni di Leonardo Borghi e Marco Valeri, arrangiamenti originali delle jazz song americane dei più importanti songwriters, e naturalmente anche favolosi brani dei grandi musicisti della storia del Jazz, composti da chi questa musica l’ha vissuta, suonata, elaborata.

Un incontro settimanale insieme ai migliori musicisti della scena jazzistica, caratterizzato da una costante ricerca, compositiva ed esecutiva, un work in progress a cui musicisti e appassionati non possono mancare! A seguire nel secondo set, Jam Session con numerosi ospiti! La House Band è composta da Leonardo Borghi al pianoforte, al basso e alla batteria si alterneranno ogni martedì musicisti del calibro di Marco Valeri, Vincenzo Florio, Stefano Nunzi, Andrea Nunzi, Marco Loddo, Enrico Morello, Luca Fattorini, Adam Pache… e tanti altri grandi artisti…

Ven 8 lug 2016 ore 22:00

Jeremy Pelt Italian 4tet

JEREMY-8Jeremy Pelt torna al Gregory’s Jazz Club! Considerato il migliore trombettista della scena jazz contemporanea, acclamatissimo dal grande pubblico statunitense e votato “Rising Star” della tromba negli ultimi cinque anni da Downbeat Magazine.

Dopo l’investitura quale stella di prima grandezza del jazz mondiale dalla Jazz Journalist Association e dal leggendario produttore e scrittore Nat Hentoff sul Wall Street Journal, Pelt guida un quintetto di primaria grandezza. Jeremy Pelt, nella sua giovane carriera ha suonato con artisti del calibro di Jimmy Heath, Frank Wess, Keter Betts, Frank Foster, Ravi Coltrane, Winard Harper, Vincent Herring e altri ancora. Recentemente ha prestato il prezioso sound della sua tromba alla Roy Hargrove Big Band, alla Village Vanguard Orchestra e alla Duke Ellington Big Band oltre a far parte del Lewis Nash Septet e della Cannonball Adderley Legacy Band insieme a Louis Hayes.

Sab 9 lug 2016 ore 22:00

Jeremy Pelt Italian 4tet

JEREMY-9Jeremy Pelt torna al Gregory’s Jazz Club! Considerato il migliore trombettista della scena jazz contemporanea, acclamatissimo dal grande pubblico statunitense e votato “Rising Star” della tromba negli ultimi cinque anni da Downbeat Magazine.

Dopo l’investitura quale stella di prima grandezza del jazz mondiale dalla Jazz Journalist Association e dal leggendario produttore e scrittore Nat Hentoff sul Wall Street Journal, Pelt guida un quintetto di primaria grandezza. Jeremy Pelt, nella sua giovane carriera ha suonato con artisti del calibro di Jimmy Heath, Frank Wess, Keter Betts, Frank Foster, Ravi Coltrane, Winard Harper, Vincent Herring e altri ancora. Recentemente ha prestato il prezioso sound della sua tromba alla Roy Hargrove Big Band, alla Village Vanguard Orchestra e alla Duke Ellington Big Band oltre a far parte del Lewis Nash Septet e della Cannonball Adderley Legacy Band insieme a Louis Hayes.

Sab 9 lug 2016 ore 23:59

Gregory’s LateNight Session

09La vera novità dell’anno al Gregory’s. Ogni Sabato, dopo il concerto delle 22.00 – proprio ‘round about midnight – una nuova formazione prende posto sul palco per dare inizio alla lunga notte del jazz.

La LateNight Session è affidata alla direzione artistica del giovane e talentuoso batterista Francesco Ciniglio che ogni Sabato sceglie i suoi e i vostri compagni di viaggio. A volte succede che gli stessi artisti del “main show” restino a duettare con la formazione d’apertura della session, per una jam che ogni settimana non sappiamo mai dove ci porterà, altre volte abbiamo visto arrivare artisti di fama internazionale o sidemen di grandi formazioni in tour a Roma per puro divertimento dopo una serata di “lavoro”.

Una cosa è sicura: la LateNight Session è il nostro modo per dire che il buon jazz dal vivo non ci basta mai!

12La Gregory’s Jazz Session è il doppio appuntamento del Martedì: primo set concerto, secondo set jam session.

Ogni Martedì il primo set sarà aperto con il concerto di Leonardo Borghi, accompagnato di volta in volta da ritmiche di altissimo livello: verranno eseguite composizioni di Leonardo Borghi e Marco Valeri, arrangiamenti originali delle jazz song americane dei più importanti songwriters, e naturalmente anche favolosi brani dei grandi musicisti della storia del Jazz, composti da chi questa musica l’ha vissuta, suonata, elaborata.

Un incontro settimanale insieme ai migliori musicisti della scena jazzistica, caratterizzato da una costante ricerca, compositiva ed esecutiva, un work in progress a cui musicisti e appassionati non possono mancare! A seguire nel secondo set, Jam Session con numerosi ospiti! La House Band è composta da Leonardo Borghi al pianoforte, al basso e alla batteria si alterneranno ogni martedì musicisti del calibro di Marco Valeri, Vincenzo Florio, Stefano Nunzi, Andrea Nunzi, Marco Loddo, Enrico Morello, Luca Fattorini, Adam Pache… e tanti altri grandi artisti…

Gio 14 lug 2016 ore 22:00

Reiner Hess Trio

HESS-14-LUGLIOReiner Hess, sassofonista e compositore, è uno dei protagonisti della scena jazz europea e berlinese in particolare. E’ leader del noto Reiner Hess quartet, del gruppo “Yellow side of jazz”, “Hess Brothers” e componente della Berlin Big Band. Le sue doti tecniche e compositive vengono esaltate dal suo innato e originalissimo talento per l’improvvisazione.

Come direttore d’orchestra e sideman ha suonato, tra gli altri, con Kurt Rosenwinkel, Joe Nay, Billy Elgart, John Schroeder, Dusko Goykowich, Eda Zari, Greg Bowen, Rudi Mahall, Johannes Fink, Gerhard Geschll, Christian Lillinger, Till Bronner, Andreas Willers, Kai Br ckner, Denis Cordier, etc.

Stasera Reiner Hess incontra la sezione ritmica made in Italy con Dario Piccioni al contrabbasso e Alessandro D’Anna alla batteria per un live che racconta ancora una volta la capacità del jazz di riunire intorno alla stessa passione talenti, esperienze e sensibilità provenienti da ogni parte del mondo. Due ore e due set di jazz dal vivo da gustarsi fino in fondo.

15Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma al Gregory’s Jazz Club. Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40.

Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900.

La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era che continua a studiare e omaggiare con un instancabile impegno teso sempre alla ricerca della perfezione con grande professionalità che gli è valso il titolo di “Re dello Swing”.

Sab 16 lug 2016 ore 23:59

Gregory’s LateNight Session

16La vera novità dell’anno al Gregory’s. Ogni Sabato, dopo il concerto delle 22.00 – proprio ‘round about midnight – una nuova formazione prende posto sul palco per dare inizio alla lunga notte del jazz.

La LateNight Session è affidata alla direzione artistica del giovane e talentuoso batterista Francesco Ciniglio che ogni Sabato sceglie i suoi e i vostri compagni di viaggio. A volte succede che gli stessi artisti del “main show” restino a duettare con la formazione d’apertura della session, per una jam che ogni settimana non sappiamo mai dove ci porterà, altre volte abbiamo visto arrivare artisti di fama internazionale o sidemen di grandi formazioni in tour a Roma per puro divertimento dopo una serata di “lavoro”.

Una cosa è sicura: la LateNight Session è il nostro modo per dire che il buon jazz dal vivo non ci basta mai!

19La Gregory’s Jazz Session è il doppio appuntamento del Martedì: primo set concerto, secondo set jam session.

Ogni Martedì il primo set sarà aperto con il concerto di Leonardo Borghi, accompagnato di volta in volta da ritmiche di altissimo livello: verranno eseguite composizioni di Leonardo Borghi e Marco Valeri, arrangiamenti originali delle jazz song americane dei più importanti songwriters, e naturalmente anche favolosi brani dei grandi musicisti della storia del Jazz, composti da chi questa musica l’ha vissuta, suonata, elaborata.

Un incontro settimanale insieme ai migliori musicisti della scena jazzistica, caratterizzato da una costante ricerca, compositiva ed esecutiva, un work in progress a cui musicisti e appassionati non possono mancare! A seguire nel secondo set, Jam Session con numerosi ospiti! La House Band è composta da Leonardo Borghi al pianoforte, al basso e alla batteria si alterneranno ogni martedì musicisti del calibro di Marco Valeri, Vincenzo Florio, Stefano Nunzi, Andrea Nunzi, Marco Loddo, Enrico Morello, Luca Fattorini, Adam Pache… e tanti altri grandi artisti…

22Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma al Gregory’s Jazz Club. Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40.

Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900.

La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era che continua a studiare e omaggiare con un instancabile impegno teso sempre alla ricerca della perfezione con grande professionalità che gli è valso il titolo di “Re dello Swing”.

Sab 23 lug 2016 ore 23:59

Gregory’s LateNight Session

23La vera novità dell’anno al Gregory’s. Ogni Sabato, dopo il concerto delle 22.00 – proprio ‘round about midnight – una nuova formazione prende posto sul palco per dare inizio alla lunga notte del jazz.

La LateNight Session è affidata alla direzione artistica del giovane e talentuoso batterista Francesco Ciniglio che ogni Sabato sceglie i suoi e i vostri compagni di viaggio. A volte succede che gli stessi artisti del “main show” restino a duettare con la formazione d’apertura della session, per una jam che ogni settimana non sappiamo mai dove ci porterà, altre volte abbiamo visto arrivare artisti di fama internazionale o sidemen di grandi formazioni in tour a Roma per puro divertimento dopo una serata di “lavoro”.

Una cosa è sicura: la LateNight Session è il nostro modo per dire che il buon jazz dal vivo non ci basta mai!

26La Gregory’s Jazz Session è il doppio appuntamento del Martedì: primo set concerto, secondo set jam session.

Ogni Martedì il primo set sarà aperto con il concerto di Leonardo Borghi, accompagnato di volta in volta da ritmiche di altissimo livello: verranno eseguite composizioni di Leonardo Borghi e Marco Valeri, arrangiamenti originali delle jazz song americane dei più importanti songwriters, e naturalmente anche favolosi brani dei grandi musicisti della storia del Jazz, composti da chi questa musica l’ha vissuta, suonata, elaborata.

Un incontro settimanale insieme ai migliori musicisti della scena jazzistica, caratterizzato da una costante ricerca, compositiva ed esecutiva, un work in progress a cui musicisti e appassionati non possono mancare! A seguire nel secondo set, Jam Session con numerosi ospiti! La House Band è composta da Leonardo Borghi al pianoforte, al basso e alla batteria si alterneranno ogni martedì musicisti del calibro di Marco Valeri, Vincenzo Florio, Stefano Nunzi, Andrea Nunzi, Marco Loddo, Enrico Morello, Luca Fattorini, Adam Pache… e tanti altri grandi artisti…

Mer 27 lug 2016 ore 22:00

Akiko 4tet

AKIKOUna personalità musicale curiosa e sfaccettata, unita ad una voce raffinata ed espressiva, fanno di Akiko una delle top jazz vocalist del Giappone. Nel corso degli anni la cantante ha saputo incarnare la concezione più moderna di cantante jazz attraverso dischi eterogenei, spaziando tra standards, bossa nova ed elettronica, ma sempre fedeli allo spirito del genere.

Nel 2001 diventa la prima cantante giapponese ad incidere per la celebre etichetta Verve Records. Il suo disco d’esordio “Girl Talk”, registrato a Parigi dal celebre produttore francese Henri Renaud, si aggiudica il premio di “New Star” dalla rivista “Swing Journal”, storica rivista giapponese di jazz. Nel 2003 è a New York per incidere “akiko’s Holyday”, suo personale tributo alla leggendaria cantante jazz Billie Holyday, lavoro che ancora una volta si guadagna il premio di “Gold Disc” dallo “Swing Journal”. Ad esso seguono “Mood Swings” nel 2003, “Mood Indigo” del 2004 e il suo primo, emozionante disco live “Simply Blue” nel 2005. La profonda passione che akiko nutre per la musica brasiliana porta la cantante a Rio De Janeiro nel 2007 per registrare, con alcuni dei migliori musicisti locali, “Vida”, una raccolta di standards brasiliani in cui è presente anche un duetto con l’eclettico musicista carioca Arto Lindsay. Nel 2008 realizza due dischi importanti come “What’s jazz – STYLE” e “What’s jazz – SPIRIT”, fondamentali per la definizione del suo stile personale composto da elementi classici e moderni del jazz.

Nel corso di questi anni ha collaborato con alcuni dei migliori produttori della scena musicale mondiale: i giapponesi Tatsuo Sunaga, Yukihiro Fukutomi e Hajime Yoshizawa; l’italiano Nicola Conte e il norvegese Bugge Wesseltoft; e musicisti come: Swing Out Sisters, Quasimode, Studio Apartement e Pizzicato Five. Nel 2012 celebra il cinquantenario dei Beatles tributando loro “Across the Universe”, un disco di riuscite ed accattivanti cover del celebre quartetto di Liverpool. “Dark Eyes”, registrato a New Orleans nello stesso anno, è un omaggio alla stile più tradizionale del jazz. Ad esso seguiranno “Jazz me NY” nel 2014, un ritorno alle più pure sonorità jazzistiche della grande mela, per finire con “Rockin’, Jivin’, Swingin’” del 2015, un lavoro che ancora una volta l’ha confermata come una delle più interessanti ed eclettiche vocalist del panorama musicale internazionale.

29Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma al Gregory’s Jazz Club. Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40.

Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900.

La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era che continua a studiare e omaggiare con un instancabile impegno teso sempre alla ricerca della perfezione con grande professionalità che gli è valso il titolo di “Re dello Swing”.

Sab 30 lug 2016 ore 23:59

Gregory’s LateNight Session

30La vera novità dell’anno al Gregory’s. Ogni Sabato, dopo il concerto delle 22.00 – proprio ‘round about midnight – una nuova formazione prende posto sul palco per dare inizio alla lunga notte del jazz.

La LateNight Session è affidata alla direzione artistica del giovane e talentuoso batterista Francesco Ciniglio che ogni Sabato sceglie i suoi e i vostri compagni di viaggio. A volte succede che gli stessi artisti del “main show” restino a duettare con la formazione d’apertura della session, per una jam che ogni settimana non sappiamo mai dove ci porterà, altre volte abbiamo visto arrivare artisti di fama internazionale o sidemen di grandi formazioni in tour a Roma per puro divertimento dopo una serata di “lavoro”.

Una cosa è sicura: la LateNight Session è il nostro modo per dire che il buon jazz dal vivo non ci basta mai!