Prossimamente al Gregory's

Sab 3 dic 2016 ore 22:00

Moot Trio feat. Joao Lencastre

3Nativo di Lisbona, Joao Lencastre è un batterista e compositore che nella sua carriera ha attraversato tutti i generi musicali, elegendo il jazz a suo territorio di riferimento. Una intensa pratica, le sue doti naturali e il talento innato lo hanno imposto all’attenzione della scena jazz internazionale arrivando a collezionare numerose prestigiose collaborazioni tra le quali vanno ricordate quelle con Phil Grenadier, Peter Bernstein, Masa Kamaguchi e Randy Ingram. Questa sera incontra il Moot Trio con il pianista Yazan Greselin e Giorgio Cerruti al contrabasso.

Moot – Music Of Our Time è un progetto musicale prodotto dal collettivo musicale Mighty Note di cui Giorgio Ceruti è membro fondatore nonché direttore artistico. Si tratta di un’immersione completa nei suoni che circondano il jazz intesa come un inno al senso di libertà che questa particolare forma d’arte ci ha lasciato in eredità, esaltando le contaminazioni di cui il jazz e’ stato ed è tuttora contenitore al fine di creare liberi spazi all’espressività musicale e renderla così intensa e visionaria, più per il cuore che per la testa, un mondo per accedere al quale non occorrono speciali lasciapassare conoscitivi ma fatto per perseguire una sola finalità, l’emozione e il coinvolgimento di chi ascolta.

Sab 3 dic 2016 ore 23:59

Saturday LateNight Session

3lnsLa lunga notte del jazz, ogni Sabato. Certe cose non si spiegano a parole, bastano i fatti: il Sabato, dopo il concerto delle 22.00, si va avanti con il jazz dal vivo che non possiamo smettere di proporre e ascoltare. La lunga notte del jazz – con una jamsession proprio ‘round about midnight – ogni settimana vedrà protagonisti alcuni tra i migliori esponenti del jazz italiano a dare il via a una session aperta che non sappiamo mai dove ci porterà.

A volte succede che gli stessi artisti del “main show” restino attaccati alle “good vibes” per duettare con la formazione d’apertura della session, altre volte abbiamo visto arrivare artisti di fama internazionale o sidemen di grandi formazioni in tour a Roma per puro divertimento dopo una serata di “lavoro”. Quello che sappiamo è che la Late Night Session è il nostro modo per dire che il buon jazz dal vivo non ci basta mai!

4Charles Burchell, batterista e produttore di base a New York, ha collaborato nella sua doppia veste, in studio e sul palco con alcuni dei protagonisti della scena jazz di New York e non solo, come Christian Scott, Jason Moran, Donald Harrison, Talib Kweli, e Jonathan Batiste. Il suo gruppo The Love ha girato in tour in tutti gli Stati Uniti e registrato l’album di debutto in Giappone. Originario di New Orleans, LA, Burchell ha studiato con molti maestri del jazz ed ha in repertorio l’intero spettro dell’universo jazz da Louis Armstrong a Wynton Marsalis. Burchell sarà affiancato da alcuni dei migliori esponenti della nuova generazione del jazz italiano, come Leonardo Borghi al piano e Sebastiano Ragusa al sax e da una talentuosa cantante americana Chelsea Como che ha lavorato con molti artisti Jazz e Gospel in America tra cui Kirk Franklin.  Il concerto di stasera propone un repertorio caratterizzato da composizioni originali, arrangiamenti di standard classici, e un omaggio a John Coltrane. 

6La Gregory’s Jazz Session è il doppio appuntamento del Martedì: primo set concerto, secondo set jam session. Ogni Martedì il primo set sarà aperto con il concerto di Leonardo Borghi, accompagnato di volta in volta da ritmiche di altissimo livello: verranno eseguite composizioni di Leonardo Borghi e Marco Valeri, arrangiamenti originali delle jazz song americane dei più importanti songwriters, e naturalmente anche favolosi brani dei grandi musicisti della storia del Jazz, composti da chi questa musica l’ha vissuta, suonata, elaborata.

Un incontro settimanale insieme ai migliori musicisti della scena jazzistica, caratterizzato da una costante ricerca, compositiva ed esecutiva, un work in progress a cui musicisti e appassionati non possono mancare! A seguire nel secondo set, Jam Session con numerosi ospiti! La House Band è composta da Leonardo Borghi al pianoforte, al basso e alla batteria si alterneranno ogni martedì musicisti del calibro di Marco Valeri, Vincenzo Florio, Stefano Nunzi, Andrea Nunzi, Marco Loddo, Enrico Morello, Luca Fattorini, Adam Pache… e tanti altri grandi artisti…

8L’Associazione Pro Jazz Musicians, con il Patrocinio del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento presenta questo evento speciale: il PJM Quintet si esibisce con l’ospite internazionale Peter Lehel.

Peter Lehel, stimato e noto sassofonista tedesco, nonché compositore, arrangiatore e didatta, sarà ospite del PJM QUINTET gruppo formato dai musicisti dell’associazione Pro Jazz Musicians di Roma. Il concerto prevede composizioni originali e standard. Come sassofonista Peter Lehel si ispira – entrando a buon diritto nel suo solco musicale – a John Coltrane e altri grandi della storia del jazz. Il suo lavoro di autore è centrato sulla combinazione delle più avanzate tecniche di composizione e delle forme classiche con lo spirito libero della moderna improvvisazione jazz. Il suo lavoro da compositore ha prodotto brani per quartetto jazz, quartetto di sassofoni, bigband, organo e sassofono, quartetto d’archi, quartetto jazz con orchestra d’archi, musica da camera e orchestra sinfonica con solisti di jazz. Come arrangiatore ha lavorato per Barbara Dennerlein (CD “Change of Pace”), il Trio Clarone con Sabine Meyer e Paquito D’Rivera. E ‘il leader di alcuni gruppi e collabora stabilmente con diverse orchestre – la String Stuttgart Chamber Orchestra, la Artisfact String Orchestra e con orchestre sinfoniche come la Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz. Come sideman ha collaborato con giganti del jazz come Barbara Dennerlein, Oláh Kálmán dall’Ungheria, Monika Herzig, Ulisses Rocha dal Brasile. Ha inciso numerosi CD come sideman e più di 50 CD su sue composizioni originali.

9Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma al Gregory’s Jazz Club. Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900. La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era che continua a studiare e omaggiare con un instancabile impegno teso sempre alla ricerca della perfezione con grande professionalità che gli è valso il titolo di “Re dello Swing”.

Sab 10 dic 2016 ore 23:59

Saturday LateNight Session

10lnsLa lunga notte del jazz, ogni Sabato. Certe cose non si spiegano a parole, bastano i fatti: il Sabato, dopo il concerto delle 22.00, si va avanti con il jazz dal vivo che non possiamo smettere di proporre e ascoltare. La lunga notte del jazz – con una jamsession proprio ‘round about midnight – ogni settimana vedrà protagonisti alcuni tra i migliori esponenti del jazz italiano a dare il via a una session aperta che non sappiamo mai dove ci porterà.

A volte succede che gli stessi artisti del “main show” restino attaccati alle “good vibes” per duettare con la formazione d’apertura della session, altre volte abbiamo visto arrivare artisti di fama internazionale o sidemen di grandi formazioni in tour a Roma per puro divertimento dopo una serata di “lavoro”. Quello che sappiamo è che la Late Night Session è il nostro modo per dire che il buon jazz dal vivo non ci basta mai!

15La Gregory’s Jazz Session è primo set concerto, secondo set jam session. Ogni Martedì il primo set sarà aperto con il concerto di Leonardo Borghi, accompagnato di volta in volta da ritmiche di altissimo livello: verranno eseguite composizioni di Leonardo Borghi e Marco Valeri, arrangiamenti originali delle jazz song americane dei più importanti songwriters, e naturalmente anche favolosi brani dei grandi musicisti della storia del Jazz, composti da chi questa musica l’ha vissuta, suonata, elaborata.

Un incontro settimanale insieme ai migliori musicisti della scena jazzistica, caratterizzato da una costante ricerca, compositiva ed esecutiva, un work in progress a cui musicisti e appassionati non possono mancare! A seguire nel secondo set, Jam Session con numerosi ospiti! La House Band è composta da Leonardo Borghi al pianoforte, al basso e alla batteria si alterneranno musicisti del calibro di Marco Valeri, Vincenzo Florio, Stefano Nunzi, Andrea Nunzi, Marco Loddo, Enrico Morello, Luca Fattorini, Adam Pache… e tanti altri grandi artisti…

16Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma al Gregory’s Jazz Club. Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900. La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era che continua a studiare e omaggiare con un instancabile impegno teso sempre alla ricerca della perfezione con grande professionalità che gli è valso il titolo di “Re dello Swing”.

Sab 17 dic 2016 ore 23:59

Saturday LateNight Session

17lnsLa lunga notte del jazz, ogni Sabato. Certe cose non si spiegano a parole, bastano i fatti: il Sabato, dopo il concerto delle 22.00, si va avanti con il jazz dal vivo che non possiamo smettere di proporre e ascoltare. La lunga notte del jazz – con una jamsession proprio ‘round about midnight – ogni settimana vedrà protagonisti alcuni tra i migliori esponenti del jazz italiano a dare il via a una session aperta che non sappiamo mai dove ci porterà.

A volte succede che gli stessi artisti del “main show” restino attaccati alle “good vibes” per duettare con la formazione d’apertura della session, altre volte abbiamo visto arrivare artisti di fama internazionale o sidemen di grandi formazioni in tour a Roma per puro divertimento dopo una serata di “lavoro”. Quello che sappiamo è che la Late Night Session è il nostro modo per dire che il buon jazz dal vivo non ci basta mai!

20La Gregory’s Jazz Session è il doppio appuntamento del Martedì: primo set concerto, secondo set jam session. Ogni Martedì il primo set sarà aperto con il concerto di Leonardo Borghi, accompagnato di volta in volta da ritmiche di altissimo livello: verranno eseguite composizioni di Leonardo Borghi e Marco Valeri, arrangiamenti originali delle jazz song americane dei più importanti songwriters, e naturalmente anche favolosi brani dei grandi musicisti della storia del Jazz, composti da chi questa musica l’ha vissuta, suonata, elaborata.

Un incontro settimanale insieme ai migliori musicisti della scena jazzistica, caratterizzato da una costante ricerca, compositiva ed esecutiva, un work in progress a cui musicisti e appassionati non possono mancare! A seguire nel secondo set, Jam Session con numerosi ospiti! La House Band è composta da Leonardo Borghi al pianoforte, al basso e alla batteria si alterneranno ogni martedì musicisti del calibro di Marco Valeri, Vincenzo Florio, Stefano Nunzi, Andrea Nunzi, Marco Loddo, Enrico Morello, Luca Fattorini, Adam Pache… e tanti altri grandi artisti…

23Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma al Gregory’s Jazz Club. Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900. La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era che continua a studiare e omaggiare con un instancabile impegno teso sempre alla ricerca della perfezione con grande professionalità che gli è valso il titolo di “Re dello Swing”.

27La Gregory’s Jazz Session è il doppio appuntamento del Martedì: primo set concerto, secondo set jam session. Ogni Martedì il primo set sarà aperto con il concerto di Leonardo Borghi, accompagnato di volta in volta da ritmiche di altissimo livello: verranno eseguite composizioni di Leonardo Borghi e Marco Valeri, arrangiamenti originali delle jazz song americane dei più importanti songwriters, e naturalmente anche favolosi brani dei grandi musicisti della storia del Jazz, composti da chi questa musica l’ha vissuta, suonata, elaborata.

Un incontro settimanale insieme ai migliori musicisti della scena jazzistica, caratterizzato da una costante ricerca, compositiva ed esecutiva, un work in progress a cui musicisti e appassionati non possono mancare! A seguire nel secondo set, Jam Session con numerosi ospiti! La House Band è composta da Leonardo Borghi al pianoforte, al basso e alla batteria si alterneranno ogni martedì musicisti del calibro di Marco Valeri, Vincenzo Florio, Stefano Nunzi, Andrea Nunzi, Marco Loddo, Enrico Morello, Luca Fattorini, Adam Pache… e tanti altri grandi artisti…

30Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma al Gregory’s Jazz Club. Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900. La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era che continua a studiare e omaggiare con un instancabile impegno teso sempre alla ricerca della perfezione con grande professionalità che gli è valso il titolo di “Re dello Swing”.

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CAPODANNO AL GREGORY’S CON LA RED PELLINI SWINGBAND


Per aspettare insieme il 2017 al Gregory’s c’è la Red Pellini SwingBand, e un menu speciale. L’allegria, l’ottima musica e tutto lo swing di uno spettacolo che per questa serata si annuncia più speciale del solito.“A qualcuno piace caldo”; forse basterebbe questo per presentarvi il jazz di Fabiano Pellini che non è solo un eccellente musicista, arrangiatore e compositore, ma soprattutto un grande cultore del jazz tradizionale. Chi ci frequenta da qualche tempo lo conosce già, chi ci scopre per la prima volta sarà travolto da tutto il jazz che gli scorre nelle vene.